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Lampedusa e Linosa aspettano |
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Scritto da AcquaDiPoppa
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sabato, 06 gennaio 2007 17:37 |
 Sono ore di spasmodica attesa quelle che scorrono sull’asse Porto Empedocle - Lampedusa - Linosa. Attesa per gli isolani a corto di viveri e altri generi di prima necessità, attesa per tutti coloro i quali nelle Pelagie devono andarci per forza, soprattutto per lavoro. Dallo scorso 30 dicembre il traghetto Palladio non molla gli ormeggi dal porto empedoclino e la causa è sempre stata il maltempo che da una settimana non da tregua nel Canale di Sicilia. L’imbarcazione della Siremar ferma in attesa di partire ha causato ingenti danni a coloro i quali della puntualità e costanza dei collegamenti via mare fanno una ragione di vita.
E meno male che il sindaco delle isole Pelagie Bruno Siragusa aveva chiesto alla Siremar di far viaggiare il Palladio nel giorno di stop settimanale - a cavallo tra venerdì 30 e sabato 31 - riposando invece la notte di San Silvestro quando invece avrebbe dovuto mollare gli ormeggi da Porto Empedocle. E la Siremar con grande disponibilità ha accolto la richiesta del sindaco, dando il via libera al cambio di turno di viaggio. Se non fosse partita in quella occasione pre festiva, i giorni di mancati arrivi a Lampedusa e Linosa sarebbero stati molti di più, indietreggiando con il calendario fino a Natale. Nel tardo pomeriggio di ieri - cioè al momento di scrivere - si è aperto uno spiraglio in vista di una possibile partenza alla mezzanotte scorsa. Se le prospettive positive dal punto di vista meteorologico avranno trovato conferma intorno alle 22, il Palladio potrà davvero puntare diritta verso «le isolate isole». A bordo è facile immaginare il tutto esaurito per il folto numero di mezzi più o meno pesanti che da una settimana sono fermi a Porto Empedocle. Stesso scenario si prospetta sull’altra sponda del Canale, con parecchi commercianti e trasportatori lampedusani e linosani pronti a «fuggire» dall’isola appena il mare lo vorrà. Tutto questo allucinante e calvario vissuto ogni giorno e ogni notte da centinaia di persone che viaggiano non per turismo potrebbe essere dimenticato per sempre grazie alla dislocazione della famigerata nave «Ognitempo». Un’imbarcazione capace di navigare anche con condizioni meteomarine averse, ma sulla cui destinazione nel Canale di Sicilia si parla da mesi, senza giungere mai ad atti concreti. Fonte: www.lasicilia.it |