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LAMPEDUSA: Nessuna traccia del pescatore PDF Stampa E-mail
Scritto da AcquaDiPoppa   
mercoledì, 27 dicembre 2006 18:23
ImageÈ stata ritrovata la piccola barca da pesca che era data per dispersa dalla sera dell’antivigilia di Natale. Nessuna traccia però del il proprietario. È stato insomma, sulla più grande delle Pelagie, un triste Natale. Un pescatore, un padre di famiglia, un onesto e tranquillo lavoratore dell’isola, sarebbe dovuto rientrare in porto con la sua piccola barca da pesca, la sera dell’antivigilia di Natale. Quando i familiari, hanno visto che tutti gli altri pescatori erano già nelle rispettive case, sono andati al porto per vedere se la barchetta del genitore era al solito posto, ma non c’era. Dopo qualche ora di attesa e dopo avere chiesto ad alcuni pescatori che avevano pescato nella stessa zona dove solitamente pescava Natale Taranto, 50 anni, la moglie e i figli hanno lanciato l’allarme, denunciandone il mancato rientro.
Dalla mattina della Vigilia di Natale quindi, sono iniziate le ricerche. Motovedette della capitaneria di porto e della Guardia di finanza; l’aereo della Aeronautica militare Atlantic e un elicottero della Protezione civile, messo a disposizione dal capo dipartimento, Salvatore Cocina, hanno scandagliato tutta l’area di mare antistante l’isola, alla ricerca della piccola barca da pesca. Solo dopo tre giorni di ricerche, dall’alto, è stata vista la barchetta che con il motore al minimo, stava dirigendosi verso Linosa.
 
Le motovedette, hanno raggiunto la piccola barca. Le operazioni per recuperarla non sono state agevoli, prima per il maltempo e poi, perché l’imbarcazione non era ferma e quindi, prima l’hanno dovuta affiancare e poi, saltarci sopra a volo. Di Natale Taranto, però nessuna traccia, a bordo della barchetta, tutto sembrava a posto, le cassette con dentro i calamari messe al loro posto, le attrezzature per la pesca erano state riposte, come se il pescatore, stesse per rientrare in porto. «Potrebbe essere caduto in acqua, - ha spiegato un pescatore, proprietario di una barchetta simile a quella del disperso - evidentemente, una volta caduto in acqua, non è riuscito a risalire a bordo anche perché, la barca aveva l’elica inserita.
 
Poi, quella sera c’era un po’ di maltempo e sicuramente, non ce l’ha fatta a raggiungere la costa a nuoto». Le ricerche intanto per trovare il pescatore continuano, anche se le speranze di poterlo trovare vivo, sono veramente poche. Esiste a Lampedusa, una categoria di pescatori di cui nessuno parla. Pescano calamari o altri pesci che vivono nelle prossimità delle coste. Un popolo silenzioso, capi famiglia che da soli, con una piccola barchetta, riescono a fare vivere dignitosamente la propria famiglia. Non appartengono a nessuna cooperativa o associazione, sono delle entità uniche, esclusive ma che rappresentano una buona fetta del mondo del lavoro lampedusano. Natale Taranto, era uno di questi. Le due cassette di calamari che erano a bordo della sua barca, sarebbero dovute servire a fare passare un buon natale alla sua famiglia. Un uomo di altri tempi, una sempre disponibile e fiero di svolgere un lavoro al quale era legato sin dai tempi della sua infanzia.
 
 
Fonte: www.lasicilia.it 
Ultimo aggiornamento ( mercoledì, 27 dicembre 2006 18:23 )
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