| La Siremar fino al 2012 |
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| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| giovedě, 21 dicembre 2006 22:44 | |
Sta per essere prorogato il mandato alla Siremar, fino al 2012. In sordina, i sindacati l’hanno avuta vinta poiché i commi 1002-3-4 e 5 della finanziaria, avviano di fatto, il processo di vendita ai privati, di quello che resta della cosiddetta flotta di Stato, allungando però, i tempi dei diversi contratti oggi in auge, fino al 2012. Con largo anticipo quindi, si è stabilito che le concessioni per i servizi passeggeri marittimi, in scadenza tra due anni e più precisamente il 31 dicembre 2008, saranno rinnovate fino al 31 dicembre 2012.Questo, se da una parte sta servendo a tutelare i circa 3.500 posti dei lavoratori della flotta, condiziona sicuramente, i trasporti marittimi per Lampedusa e Linosa e di tutte le realtà italiane, che hanno caratteristiche e problematiche simili. La popolazione delle due isole, infatti, da anni, si batte per potere avere un servizio migliore e ha chiesto in diverse occasioni, lo scioglimento del contratto che impegna la Siremar a coprire la tratta Lampedusa Linosa, con Porto Empedocle. Il motivo è che la Siremar, non possiede navi adeguate per potere coprire la tratta. Punto cruciale della situazione per il Governo è che la Tirrenia, costa al contribuente 230 milioni di euro l’anno ed è questa, la ragione per la quale si sta provvedendo alla sua privatizzazione anche se, le indicazioni su come bisognerà procedere, le dovrà dare il Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica. Bisognerà decidere, soprattutto, quali linee servire, con le navi pubbliche. E qui la partita è ancora in gran parte da giocare anche se per Lampedusa, credendo di fare cosa gradita, quasi sicuramente, lasceranno la copertura per la spesa, prorogando appunto, il contratto con la Tirrenia. La società marittima, con le sue cinque controllate regionali, Toremar (Toscana) Caremar (Campania) Saremar (Sardegna) e Siremar (Sicilia) e circa 3.500 dipendenti, al momento è già in ridimensionamento e alcune linee sono state chiuse alla fine della stagione estiva. Gli armatori privati però, gridano allo scandalo, sicuri del fatto che la Tirrenia, fa loro concorrenza sulle rotte migliori, grazie ai sussidi che riceve per le rotte di interesse pubblico. Le discussioni e le decisioni che si stanno prendendo in ambito nazionale, stanno condizionando notevolmente, i collegamenti marittimi per le Pelagie e mentre a Roma c’è una battaglia in corso, le esigenze dei lampedusani e dei linosani, sembra che nessuno li conosca. «A noi non interessa quale compagnia di navigazione copre la tratta, - ha detto il sindaco Bruno Siragusa - quello che è certo però, è che se sarà prorogato il contratto alla Siremar, sarebbe giusto che la compagnia, si dotasse di una nave adeguata per le nostre isole, portando altrove quelle che fino ad oggi ha utilizzato e che in molteplici occasioni, ci hanno lasciato isolati, proprio perché non idonee». Fonte: www.lasicilia.it |
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Sta per essere prorogato il mandato alla Siremar, fino al 2012. In sordina, i sindacati l’hanno avuta vinta poiché i commi 1002-3-4 e 5 della finanziaria, avviano di fatto, il processo di vendita ai privati, di quello che resta della cosiddetta flotta di Stato, allungando però, i tempi dei diversi contratti oggi in auge, fino al 2012. Con largo anticipo quindi, si è stabilito che le concessioni per i servizi passeggeri marittimi, in scadenza tra due anni e più precisamente il 31 dicembre 2008, saranno rinnovate fino al 31 dicembre 2012.



