| mozione votata all'unanimità in consiglio comunale del 16.06.2009 a favore di O' Scià 2009 |
|
|
|
| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| domenica, 21 giugno 2009 14:07 | |
Lampedusa e Claudio Baglioni, due elementi imprescindibili, uniti da amore reciproco. Non potranno mai bastare le parole, per spiegare la magia nata fra l’artista romano e le popolazioni delle Pelagie. Baglioni, cittadino onorario di Lampedusa è riuscito con determinazione, abnegazione, amore, sincerità ed onestà, a donare a Lampedusa momenti irripetibili. O’ Scià non è diventato solo un concerto, ma l’unico vero segnale di aiuto dinanzi ad un tema così tragico e scottante come quello della immigrazione. Ecco perché per gli abitanti della nostra isola, Claudio Baglioni è O’ Scià ma non solo per i concerti. Baglioni è O’ Scià perché è uno di noi; perché antepone gli interessi di Lampedusa a tutto il resto. Questo documento, cari colleghi consiglieri, è come un atto di indirizzo del Consiglio Comunale; una proposta da votare per lanciare un messaggio al maestro e nostro concittadino Baglioni, il quale merita èpiù di una semplice mozione O’ Scià si deve fare ancora in primo luogo per la richiesta di tutti i cittadini lampedusani da noi rappresentati ma anche grazie alla ferma volontà di Claudio che si impegna per reperire tutto il necessario. Chiedo un voto a tutti voi, pertanto, affinché sia unanime la volontà che O’ Scià abbia luogo ancora una volta sull’isola di Lampedusa. Il nostro, deve essere un voto, univoco e significativo; un voto per dimostrare quanto è importante per la nostra collettività Baglioni e O’ Scià, il nostro O’ Scià.Solo con il voto di noi tutti, Claudio Baglioni potrà credere che tutti i lampedusani sono con lui e che gli sforzi che si stanno facendo per riuscire ad organizzare l’evento per il 2009, non sono vani. Questo segnale va donato a Claudio Baglioni, lui non lo ha chiesto, ma lo merita certamente. Grazie. Il consigliere comunale Santino Brischetto |
| < Precedente | Prossimo > |
|---|

Lampedusa e Claudio Baglioni, due elementi imprescindibili, uniti da amore reciproco. Non potranno mai bastare le parole, per spiegare la magia nata fra l’artista romano e le popolazioni delle Pelagie. Baglioni, cittadino onorario di Lampedusa è riuscito con determinazione, abnegazione, amore, sincerità ed onestà, a donare a Lampedusa momenti irripetibili. O’ Scià non è diventato solo un concerto, ma l’unico vero segnale di aiuto dinanzi ad un tema così tragico e scottante come quello della immigrazione. Ecco perché per gli abitanti della nostra isola, Claudio Baglioni è O’ Scià ma non solo per i concerti. Baglioni è O’ Scià perché è uno di noi; perché antepone gli interessi di Lampedusa a tutto il resto. Questo documento, cari colleghi consiglieri, è come un atto di indirizzo del Consiglio Comunale; una proposta da votare per lanciare un messaggio al maestro e nostro concittadino Baglioni, il quale merita èpiù di una semplice mozione O’ Scià si deve fare ancora in primo luogo per la richiesta di tutti i cittadini lampedusani da noi rappresentati ma anche grazie alla ferma volontà di Claudio che si impegna per reperire tutto il necessario. Chiedo un voto a tutti voi, pertanto, affinché sia unanime la volontà che O’ Scià abbia luogo ancora una volta sull’isola di Lampedusa. Il nostro, deve essere un voto, univoco e significativo; un voto per dimostrare quanto è importante per la nostra collettività Baglioni e O’ Scià, il nostro O’ Scià.



