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Comunicato congiunto dei Sindaci di Lampedusa e Pantelleria sul problema dei trasporti marittimi |
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Scritto da AcquaDiPoppa
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domenica, 24 maggio 2009 15:54 |
 Assistiamo all'ennesimo “smacco” della societa' siremar nei confronti delle isole minori della sicilia. con nota del 21 c.m. la predetta societa' ha comunicato ai sindaci delle isole minori lo spostamento delle navi sociali a decorrere da oggi venerdi' 22 maggio 2009, il tutto senza un congruo preavviso e giustificazioni. Questo atteggiamento e' semplicemente vergognoso e deleterio. Le comunità delle isole minori della Sicilia sono indignate e protestano per il comportamento inqualificabile della Siremar riservato agli abitanti delle isole minori, danneggiando l’economia e mettendo in ginocchio le attività commerciali e turistiche. La Siremar sin dal suo insediamento ha causato solo danni ed ha gestito i collegamenti marittimi a sua immagine e somiglianza imponendo alle comunità servite, orari e navi a sua piacimento. Non vogliamo più permettere a questa sciagurata società di continuare a creare disservizi a chi, a causa della propria posizione geografica, risulta svantaggiato rispetto a coloro i quali vivono nel resto della Sicilia. Dobbiamo porre fine a tutto ciò, dobbiamo ribellarci e mandare a casa una compagnia che ha curato solo i propri interessi calpestando i diritti dei cittadini delle isole minori della Sicilia. Gli operatori commerciali e turistici di Pantelleria e Lampedusa sono stanchi e arrabbiati perchè ancora oggi, alle porte della stagione estiva ricevono malefatte sui trasporti, iniziando prima con i collegamenti aerei e adesso con quelli marittimi ( navi e aliscafi .) A Pantelleria hanno sostituito la nave Paolo Veronesi con la Pietro Novelli, passando da una disponibilità di posti cuccetta da 220 posti a 72, a Lampedusa hanno sostituito la nave Palladio con la Paolo Veronese passando da una disponibilità di posti cuccetta da 540 posti a 220 e tutto questo senza che i sindaci siano stati informati tempestivamente e consultati.
Tutto ciò lo riteniamo inaccettabile, sarebbe come fare una guerra fra poveri, si sposta la Paolo Veronese a Lampedusa dove non si riuscirà a garantire un adeguato trasporto di merci, pesce fresco, rifiuti solidi urbani e così via con una rotazioni di navi su tutte le isole. Tutto ciò è assurdo e inconcepibile, chi paga tutto questo disservizio, considerato che i danni sono enormi? - solo e solamente gli inermi cittadini. Invitiamo il Governo nazionale di intesa con la Regione ad avviare le procedure di privatizzazione della Siremar, affinché le isole possano essere garantite sul mercato e gli sia riconosciuta la continuità territoriale con tratte sociali, così come è stato da noi richiesto nella conferenza dei sindaci durante lo svolgimento dei lavori relativi ai trasporti per le isole minori, a Roma al ministro dei trasporti.
Sindaco di Pantelleria Sindaco di Lampedusa e Linosa |