| LETTERA APERTA AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI |
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| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| sabato, 11 aprile 2009 14:32 | |
Sig. Berlusconi, mi rivolgo a Lei ritenendola persona di iniziative sociali lungimiranti. Nell’intento di realizzare i suoi propositi e per ottenere una società moderna ed economicamente avanzata, Ella si è assunta la responsabilità, in prima persona, sbandierando in tutti i luoghi il valore incontestabile della libertà, divenuta slogan della sua politca “ POPOLO DELLA LIBERTA” contro tutte le dittature del mondo. Mi domando: come mai una persona come Lei, che sa organizzare bene ogni cosa, ha commesso un cosi grave errore di nominare MINISTRO DELL’INTERNO: UN LEGHISTA, che è contro la libertà degli altri e a favore di una sola libertà” PADANIA LIBERA.” Oggi assistiamo che nella bella Lampedusa, come diceva il Presidente Nazionale della Caritas, vivono tre popoli costretti nella disperazione: Il popolo dei Lampedusani – quello dei clandestini e quello dei vigilantes o polizia di Stato.1 -La popolazione dei detenuti clandestini è imprigionata nei centri CIE (i GUANTANAMO ITALIANI) che dopo lunghi mesi di detenzione forzata,PRESI DALLA DISPERAZIONE, molti tentano il suicidio, altri fuggono dai centri e sparsi per l’isola – scassano case disabitate, villette per turisti – prendono scooter, macchine ecc. 2-Il popolo delle forze armate : polizia di stato –carabinieri – guardia di finanza – guardia costiera –contigente dei bersaglieri - tolti dall’Italia fisica,ove dilaga la vera delinquenza,trasferiti in Lampedusa con numerosi macchine-minibus- mezzi navali ed elicotteri, trasformano l’isola a vocazione turistica,in un territorio militarizzato, occupato dallo Stato. 3 Infine i Lampedusani atterriti , si vedono defraudati delle conquiste fatte con sacrifici, rendondo l’isola la per la migliore del turismo mediterraneo attingendo dai profitti del turismo le risorse per sopravvivere un anno intero e che non si rassegnano all’idea di diventare anch’essi clandestini a casa propria senza un futuro. Tutto questo non va bene per un Governo che usa spesso la parola “LIBERTA’” ma che serve forse per la Sua libertà di fare quello che vuole. Questo è fascismo o comunismo. Nessuno della Sua compagine ha osato di impedire questa inutile e deprecabile decisione del Ministro Leghista di fermare i clandestini a Lampedusa, causa di distruzione dell’immagine e dell’economia della piccola nostra isola .Nemmeno il nazionalista On.le Fini-frequentatore del luogo, ne il siculo Schifani o il conterraneo Alfano, forse per non scalfire il vaso di Pandora. Sig. Presidente, come mai Lei sempre molto attento, ha commesso questo errore di nominare Ministro dell’Interno, un leghista? Mi permetta Presidente: ha sbagliato. Questo Ministro non si trova al posto giusto è contro i principi di libertà dell’uomo. Per i leghisti esiste solo” LA PADANIA LIBERA” e il federalismo o la secessione. Capisco che per governare ha avuto bisogno della Lega, Ma come mai Lei tanto attenta, al Sig. Maroni non gli ha affidato il dicastero dell’ Agricoltura? cosi si sarebbe interessato di granoturco ,bestiame e quote latte,nell’ambito della sua Padania. Come ha potuto affidargli il Ministero degli Interni che riguarda tutta la Nazione, mentre la lega è interessata solo ai problemi padani? Il Sig. Maroni ha fallito nell’immigrazione. L’immigrazione non si ferma a Lampedusa. Entra prevalentemente dalle Alpi e dai Balcani e la delinquenza non è causata dagli immigrati ma dalla GIUSTIZIA che in Italia è debole. I rumeni e gli zingari che non sono clandestini non delinquono nel proprio paese di origine, perchè la giustizia funziona ed è pesante, vengono a delinquere in Italia, perché qui la Giustizia è all’acqua di rose. La finisca Maroni e il suo Governo con i clandestini che passano da Lampedusa- togliete questi costosi inutili e vergognosi CENTRI da Lampedusa – La storia dice che Lampedusa è PORTO SALVO non porto di galera. La patrona dell’isola è la Madonna di PORTO SALVO con il suo santuario anche ad ARMA DI TAGGIA Castellaro Ligure e anche in Argentina. Lo so che Lei essendo una PERSONA INTELLIGENTE , sa bene che su Lampedusa e sull’immigrazione il Suo Ministro ha FALLITO. Ella sig. Presidente riconoscendo di aver sacrificato Lampedusa e la sua popolazione ha cercato di ammorbidire le proteste degli isolani dicendo:”Lampedusa sarà ricompenzata. ” Lo stesso ha fatto il piu’ sennato On. Calderoli dicedo: Lampedusa ha diritto di essere “ZONA FRANCA” come Livigno. Queste sono parole di comodo che non danno seguito ai fatti che noi vorremmo vedere. Da questi dolorosi eventi, Il popolo di Lampedusa ha avuto la solidarietà e la comprensione della maggior parte degli intellettuali- artisti – scienziati – associazioni umanitarie – dalla Curia Vescovile - di Agrigento ,dai Sindaci delle piccole isole, dai giornalisti italiani ed europei e da tanti altri personaggi del vero mondo civile e libero. E’ da sottolineare che nessuna solidarietà è venuta dagli uomini appartenenti alla sua politica fatta eccezione del Suo ex Ministro degli Interni On.le Pisano e del Ministro La Russa che unitamente agli On.li CASINI – FRANCESCHINI e tutti del PD hanno difeso Lampedusa e i diritti dei Lampedusani. Chiudo questa mia invocando DIO che salvi le anime irresponsabili. La saluto permettendomi con presunzione un modesto consiglio: “”oltre ad ascoltare la voce dei suoi alleati, ascolti anche quella della Sua coscienza. “”Auguri di buon Governo Antonio PALMERI PENSIONATO di Lampedusa lampedusano DOC classe 1937 |
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Sig. Berlusconi, mi rivolgo a Lei ritenendola persona di iniziative sociali lungimiranti. Nell’intento di realizzare i suoi propositi e per ottenere una società moderna ed economicamente avanzata, Ella si è assunta la responsabilità, in prima persona, sbandierando in tutti i luoghi il valore incontestabile della libertà, divenuta slogan della sua politca “ POPOLO DELLA LIBERTA” contro tutte le dittature del mondo. Mi domando: come mai una persona come Lei, che sa organizzare bene ogni cosa, ha commesso un cosi grave errore di nominare MINISTRO DELL’INTERNO: UN LEGHISTA, che è contro la libertà degli altri e a favore di una sola libertà” PADANIA LIBERA.” Oggi assistiamo che nella bella Lampedusa, come diceva il Presidente Nazionale della Caritas, vivono tre popoli costretti nella disperazione: Il popolo dei Lampedusani – quello dei clandestini e quello dei vigilantes o polizia di Stato.



