| Tromba d’aria a Lampedusa |
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| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| domenica, 15 ottobre 2006 23:23 | |
Una tromba d’aria, ha percorsotutto il centro abitato della più grande delle Pelagie. E’ accaduto ieri mattina intorno alle sette, quando sull’isola, a parte qualche pescatore, per strada non c’era nessuno. «La tromba d’aria, si è formata in mare - ci ha detto un pescatore del luogo – poi, si è incanalata proprio in Via Roma (la strada centrale dell’isola). Si è sollevata dal mare e una volta arrivata a terra, ha iniziato a fagocitare tutti i piccoli oggetti che trovava sulla sua strada, dalla sabbia a piccole pietre, che hanno danneggiato centinaia di autovetture». E in effetti, i danni maggiori, sono stati provocati alle macchine parcheggiate sulle strade dell’isola. Pochi i danni alle abitazioni ma su tutta l’isola, sono pochi i mezzi rimasti intatti.
La tromba d’aria, seguendo un tragitto quasi prestabilito, dopo avere percorso alcune strade centrali dell’isola, è arrivata nella zona dell’aeroporto e di Cala Pisana. Una grossa saracinesca della caserma dei vigili del fuoco, è stata letteralmente sradicata dalle sue guide e scaraventata su un camion degli stessi vigili. Il mezzo è rimasto danneggiato nella parte anteriore e del tetto. Ma anche l’elicottero della guardia di finanza che era fermo all’interno dell’aeroporto, non è stato risparmiato dalla tromba d’aria. Nessun danno apparente ma il velivolo, è stato sollevato dalla forza della tromba d’aria e spostato di alcuni metri. I finanzieri, quando sono arrivati sul posto, non credevano ai loro occhi poiché, hanno trovato l’elicottero in un posto diverso, da dove lo avevano lasciato e non hanno compreso subito che era stata la forza della natura a spostare il loro mezzo ma che qualcuno, lo avesse spostato apposta. Ma oltre alla tromba d’aria, a Lampedusa ieri mattina, si è abbattuto anche un acquazzone che non si vedeva sull’isola da diversi anni. Molte le abitazioni rimaste allagate e per le quali, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Anche diversi negozi e magazzini, sono rimasti allagati e i danni soprattutto per alcuni commercianti, sono stati ingenti. Il maltempo, continua ad imperversare sulle Pelagie e anche le previsioni, non sono delle migliori. Anche i collegamenti marittimi sono bloccati da due giorni. La motonave Palladio e l’aliscafo della Ustica line infatti, non hanno potuto mollare gli ormeggi da Porto Empedocle, a causa del maltempo forte.
Fonte: www.lasicilia.it |
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| Ultimo aggiornamento ( domenica, 15 ottobre 2006 23:26 ) |
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Una tromba d’aria, ha percorsotutto il centro abitato della più grande delle Pelagie. E’ accaduto ieri mattina intorno alle sette, quando sull’isola, a parte qualche pescatore, per strada non c’era nessuno. «La tromba d’aria, si è formata in mare - ci ha detto un pescatore del luogo – poi, si è incanalata proprio in Via Roma (la strada centrale dell’isola). Si è sollevata dal mare e una volta arrivata a terra, ha iniziato a fagocitare tutti i piccoli oggetti che trovava sulla sua strada, dalla sabbia a piccole pietre, che hanno danneggiato centinaia di autovetture». E in effetti, i danni maggiori, sono stati provocati alle macchine parcheggiate sulle strade dell’isola. Pochi i danni alle abitazioni ma su tutta l’isola, sono pochi i mezzi rimasti intatti.




