| Disparità di trattamento su personale VVF volontario residente sull’isola diLampedusa |
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| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| mercoledì, 29 ottobre 2008 13:23 | |
Sua Illustrissima eccellenza Prefetto di Agrigento, questa organizzazione dopo vari solleciti al Comando dei Vigili del Fuoco di Agrigento ritiene che sia in atto una disparità di trattamento tra personale residente nell’isola di Lampedusa e personale residente sulla terraferma. Infatti, il Comando di Agrigento per i lavoratori residenti sulla terraferma che si recano ad espletare servizio sull’isola di Lampedusa concede il comodo orario agevolato “Turno differenziato”. Al Contrario al personale residente sull’isola di Lampedusa che si reca ad effettuare servizio sulla terraferma non applica la stessa parità di trattamento. Questo è un atto discriminatorio nei confronti di chi vive e risiede sull’isola i disagi e le difficoltà. Lampedusa è disagiata per chi ci viene a lavorare dalla terraferma, allo stesso modo di chi ci vive e risiede recandosi a lavorare nella terraferma. Chiediamo l’applicazione urgente degli stessi diritti concedendo al personale residente nell’isola di Lampedusa del turno differenziato per espletare il servizio in terraferma. Graduatoria Unica per richiamo volontario. Il Comando di Agrigento nell’agosto 2007 aveva inviato una lettera al personale volontario l’adesione ad effettuare il servizio nella terraferma e nell’isola di Lampedusa. Anche in questo caso il Comando di Agrigento discrimina il personale volontario residente di Lampedusa a vantaggio del personale residente nella terraferma di fatti con ODG 287 del 29 settembre 2008 estrometteva dalla graduatoria il personale residente nell’isola non inserendolo nella graduatoria unica stilata nonostante i residenti nell’isola abbiano aderito ad effettuare servizio in terraferma.Solo dopo la nostra nota prot.59/2008 del 29/09/2008 e nota 64/2008 del 08/10/2008 il Comando di Agrigento con ODG n° 300 reinseriva n°12 nominativi Lampedusani che avevano aderito ma erano stati ingiustamente esclusi. Nelle note 59/2008-64/2008 e non ultima la nota 73/2008 del 24/10/2008 abbiamo ribadito la necessità che il Comandante del Comando di Agrigento (poiché le sopra iniziali decisioni di non aver inserito il personale discontinuo residente di Lampedusa nella graduatoria unica ha determinato poca trasparenza ma soprattutto sfiducia tra i lavoratori VVF volontari), di richiedere a tutto il personale volontario di Lampedusa nuovamente l’adesione o meno a voler prestare servizio nella terraferma, questo consentirebbe per l’amministrazione una chiara trasparenza e un chiaro segnale di imparzialità poiché non per ultimo il Capo distaccamento di Lampedusa con nota inviata dal distaccamento di Lampedusa 1984/CC del 28/10/2008 faceva notare al primo dirigente che aveva totalmente estromesso dalla graduatoria unica sia per effettuare il servizio nella terraferma che sull’isola di Lampedusa un volontario (quarda caso) anch’esso residente sull’isola di Lampedusa. I noltre un Vigile del Fuoco Lampedusano è stato costretto a cambiare residenza al fine di usufruire del turno differenziato in modo che potesse seguire con l’intera famiglia il figlio che studia in un Comune della terraferma, anche qui il Comando VVF di Agrigento non ha deciso di concedere il turno differenziato, costringendolo a continui viaggi stressanti per potersi presentare regolarmente in servizio. Riteniamo anche in questo caso una disparità di trattamento a sfavore del personale Lampedusano. Al Signor Sindaco in indirizzo per le sue competenze si chiede di intervenire in difesa dei suoi cittadini per ristabilire quanto ingiustamente esposto sopra. Al Comandante del Comando di Agrigento al fine di ristabilire pari opportunità tra il residente e non residenti volontari facente parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si chiede di attuare tutte quelle iniziative atte ad ristabilire equità trasparenza e pari diritto tra tutti i lavoratori. ASE il Prefetto si chiede intervenire al fine di verificare e ristabilire le sopra esposte considerazioni e le esposte con nostra nota del 27/10/2008 protocollo 77/2008. Una concessione in una pubblica amministrazione malgrado possa essere oggetto di discordanti opinioni favorevoli o sfavorevoli sindacali, nel momento in cui l’amministrazione lo concede deve essere garantito per tutti i lavoratori pari eguale diritto. Distinti saluti CO.NA.PO. Segr. Prov.le Agrigento Sindacato Autonomo VVF VC DI MALTA ANTONIO |
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Sua Illustrissima eccellenza Prefetto di Agrigento, questa organizzazione dopo vari solleciti al Comando dei Vigili del Fuoco di Agrigento ritiene che sia in atto una disparità di trattamento tra personale residente nell’isola di Lampedusa e personale residente sulla terraferma. Infatti, il Comando di Agrigento per i lavoratori residenti sulla terraferma che si recano ad espletare servizio sull’isola di Lampedusa concede il comodo orario agevolato “Turno differenziato”. Al Contrario al personale residente sull’isola di Lampedusa che si reca ad effettuare servizio sulla terraferma non applica la stessa parità di trattamento. Questo è un atto discriminatorio nei confronti di chi vive e risiede sull’isola i disagi e le difficoltà. Lampedusa è disagiata per chi ci viene a lavorare dalla terraferma, allo stesso modo di chi ci vive e risiede recandosi a lavorare nella terraferma. Chiediamo l’applicazione urgente degli stessi diritti concedendo al personale residente nell’isola di Lampedusa del turno differenziato per espletare il servizio in terraferma. Graduatoria Unica per richiamo volontario. Il Comando di Agrigento nell’agosto 2007 aveva inviato una lettera al personale volontario l’adesione ad effettuare il servizio nella terraferma e nell’isola di Lampedusa. Anche in questo caso il Comando di Agrigento discrimina il personale volontario residente di Lampedusa a vantaggio del personale residente nella terraferma di fatti con ODG 287 del 29 settembre 2008 estrometteva dalla graduatoria il personale residente nell’isola non inserendolo nella graduatoria unica stilata nonostante i residenti nell’isola abbiano aderito ad effettuare servizio in terraferma.



