| Palmeri: "A LAMPEDUSA LA MAGGIORANZA TRABALLA: O E' ANDATA AL MARE OPPURE E' IN CRISI" |
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| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| marted́, 05 agosto 2008 21:31 | |
Nella seduta di ieri sera, per l'ennesima volta la maggioranza non ha garantito il numero legale in consiglio comunale dichiarando un'altra volta (per chi ancora non l'avesse capito), come il sostegno politico al Sindaco Dino De Rubeis ed alla sua giunta sia molto labile. Come opposizione abbiamo sempre rispettato appieno il nostro mandato, presenziando alle discussioni e cercando d'essere pungolo stimolatore verso la maggioranza, avanzando proposte per la soluzione dei problemi delle nostre isole. D'altro canto non possiamo però sostituirci alla maggioranza stessa ed essere noi a garantire il normale svolgimento dei lavori consiliari. Di conseguenza ieri sera abbiamo chiesto la verifica del numero legale e per l'ennesima volta abbiamo assistito al balletto dei telefoni roventi, degli arrivi trafelati e degli sbuffi dei consiglieri di maggioranza per il "fastidio" di dover partecipare al consiglio. Ci domandiamo: ma uno si candida a fare il consigliere comunale pensando di partecipare ad una partite di bocce? (senza offesa per gli appassionati di bocce). Se i consiglieri di maggioranza si sono stancati delle discussioni di consiglio possono liberamente decidere di dimettersi e lasciare spazio a chi magari ha più tempo e voglia d'impegnarsi. Oppure siamo autorizzati a pensare che i problemi siano altri e che gli strascichi del rimescolamento delle deleghe, degli interessi personali, non si siano ancora risolti. Noi non possiamo fare altro che denunciare fortemente questa situazione che tutto prende in considerazione, tranne il bene di Lampedusa e Linosa, per il quale da sempre ci spendiamo e ci spenderemo. Per questo in consiglio comunale, per la dignità che il consiglio merita, garantiremo una rappresentanza che parteciperà ai lavori ma non possiamo assolutamente assumerci responsabilità e ruoli che sono solo ed esclusivamente della maggioranza. Garantire i regolari lavori del consiglio è uno dei più importanti: questa è la legge della democrazia che tutti quanti dobbiamo rispettare. Non possiamo inoltre assecondare le manie emergenziali di questa amministrazione: è stato convocato un consiglio comunale straordinario ed urgente per approvare lo statuto dell'ATO Isole Minori e per eleggere inutili e per nulla urgenti commissioni consiliari. Invece di abolire gli esistenti ATO per la gestione dei rifiuti, che hanno portato alle stelle l'imposta comunale e contribuito ad aggravare la gestione dei rifiuti nelle nostre isole, se ne crea addirittura una nuova, per la gioia dei contribuenti, che saranno felici di pagare nuovi stipendi a nuovi presidenti ed amministratori della nuova ATO. Anche per questo, come opposizione, abbiamo disertato la seduta: per questa fantastica trovata, i cittadini di Lampedusa e Linosa sapranno un giorno chi ringraziare, come sapranno ringraziare coloro che hanno aumentato la tassa sui rifiuti del 90 % e quella dell'acqua del 75 %. e l'IRPEF più alta d'Italia. Lampedusa li, 05/08/2008 Il Capogruppo Giuseppe PALMERI |
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Nella seduta di ieri sera, per l'ennesima volta la maggioranza non ha garantito il numero legale in consiglio comunale dichiarando un'altra volta (per chi ancora non l'avesse capito), come il sostegno politico al Sindaco Dino De Rubeis ed alla sua giunta sia molto labile. Come opposizione abbiamo sempre rispettato appieno il nostro mandato, presenziando alle discussioni e cercando d'essere pungolo stimolatore verso la maggioranza, avanzando proposte per la soluzione dei problemi delle nostre isole. D'altro canto non possiamo però sostituirci alla maggioranza stessa ed essere noi a garantire il normale svolgimento dei lavori consiliari. Di conseguenza ieri sera abbiamo chiesto la verifica del numero legale e per l'ennesima volta abbiamo assistito al balletto dei telefoni roventi, degli arrivi trafelati e degli sbuffi dei consiglieri di maggioranza per il "fastidio" di dover partecipare al consiglio. Ci domandiamo: ma uno si candida a fare il consigliere comunale pensando di partecipare ad una partite di bocce? (senza offesa per gli appassionati di bocce). Se i consiglieri di maggioranza si sono stancati delle discussioni di consiglio possono liberamente decidere di dimettersi e lasciare spazio a chi magari ha più tempo e voglia d'impegnarsi. Oppure siamo autorizzati a pensare che i problemi siano altri e che gli strascichi del rimescolamento delle deleghe, degli interessi personali, non si siano ancora risolti. Noi non possiamo fare altro che denunciare fortemente questa situazione che tutto prende in considerazione, tranne il bene di Lampedusa e Linosa, per il quale da sempre ci spendiamo e ci spenderemo. Per questo in consiglio comunale, per la dignità che il consiglio merita, garantiremo una rappresentanza che parteciperà ai lavori ma non possiamo assolutamente assumerci responsabilità e ruoli che sono solo ed esclusivamente della maggioranza. Garantire i regolari lavori del consiglio è uno dei più importanti: questa è la legge della democrazia che tutti quanti dobbiamo rispettare. Non possiamo inoltre assecondare le manie emergenziali di questa amministrazione: è stato convocato un consiglio comunale straordinario ed urgente per approvare lo statuto dell'ATO Isole Minori e per eleggere inutili e per nulla urgenti commissioni consiliari. 



