
"Ricordo che il nuovo centro di accoglienza per gli immigrati clandestini, non lo voleva nessuno. Ricordo che per due giorni l'isola si fermò. C'era chi protestava con le catene e chi invece come me, si limitava a far parte della massa di scioperanti. Oggi chi si incatenava è al senato della repubblica e siede sugli scranni del potere e oggi comprendo male, il significato degli scioperi che continua a fare la nostra senatrice a bordo di una barchetta al centro del porto, quando le basterebbe lavorare al senato, per tentare di risolvere i nostri problemi. Questioni di scelte. Intanto, il nuovo centro di accoglienza è stato aperto con il consenso di tutti, compreso il mio e di quanti all'epoca hanno protestato. Un consenso generale che ha visto l'indifferenza di tutti i politici di ieri e di oggi, del sud e del nord. Comunque; questa nostra amministrazione, qualche obiettivo lo ha raggiunto. L'emodialisi a
Lampedusa è oramai una realtà e presto, avremo anche una t.a.c. e non abbiamo bisogno di chiederla al maestro
Baglioni. L'opposizione secondo me sta vigilando attentamente il nostro operato ed in maniera ineccepibile si oppone quando è giusto ma riesce anche a diventare propositiva appoggiando le cause che reputa giuste rimanendo sempre nei ( ruoli ) che la cittadinanza con il voto ha voluto dare loro. Provo tanta rabbia, nel vedere milioni di euro buttati al vento per interventi discutibili e senza programmazione. Le nostre isole avrebbero bisogno di un collegamento veloce via mare ma la
Siremar le navi le ha ferme, per mancanza di fondi. Quello che non comprendo è perché mai, si preferisce utilizzare aerei a costi altissimi quando basterebbe prevedere l'utilizzo di navi veloci per il collegamento di noi lampedusani e dei nostri turisti e per gli immigrati la nave Palladio che è comoda e sufficiente per portare migliaia di immigrati al giorno. In fondo, è solamente una questione di volontà politica e di organizzazione.
Claudio Baglioni, un mito per le nostre isole.
Un raggio di sole nel mare tempestoso dei nostri vecchi problemi. Claudio fa che il vento di O' Scià, soffi sempre a Lampedusa.