| Nota del consigliere Andrea Montana |
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| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| mercoledì, 23 luglio 2008 18:16 | |
In relazione ad articoli giornalistici apparsi nei giorni scorsi circa la questione OSCIA', con riferimento alla revoca da parte della stessa Giunta Comunale del provvedimento di concessione del contributo di 400mila euro a favore della Fondazione Oscià, mi è doveroso precisare quale consigliere del gruppo di maggioranza quanto segue. La Giunta non ha inteso, con il suo atto, decidere alcunché in ordine allo svolgimento della manifestazione stessa, ma solo adempiere ad un proprio specifico dovere amministrativo, in quanto la precedente deliberazione di spesa era rivolta a finanziare il consueto spettacolo che si sarebbe dovuto svolgere nelle tradizionali tre serate, laddove la stessa Fondazione Oscià che cura e gestisce la manifestazione medesima, con nota in data 11 luglio 2008, nel fare pervenire il programma della 6^ edizione, quella che appunto si svolgerà quest'anno, prevede un "Concerto Baglioni" per una sola serata con la riproduzione su uno schermo di quelle svolte in precedenza. A questi fini il Sindaco di Lampedusa e Linosa, con propria nota prot. n. 8712 del 10 u.s., ha prontamente allertato i Consiglieri Comunali sulla nuova configurazione della manifestazione che - è bene ricordarlo - è prevista dalle norme governative come " Festival di cultura musicale Oscià", e ciò in relazione alle attribuzioni che sono proprie del Consiglio Comunale, quali indicate dall'articolo 42 della legge sull' ordinamento degli enti locali che fa'obbligo di sentire il Consiglio stesso quando trattasi di deliberare sui i programmi ed i piani finanziari, senza considerare poi che tale Organo è titolare esclusivo della funzione di indirizzo e di controllo amministrativo. A fronte di un impegno finanziario di oltre 525 mila euro, perché tanto è l'onere che si dovrà sostenere per una serata, cioè oltre un miliardo di vecchie lire, non è giusto che la responsabilità, al riguardo, non solo politica ma anche amministrativa innanzi alla Corte dei conti, di cui la minoranza se ne fa impropriamente vessillo per le proprie ragioni politiche, debba ricadere su quei pochi assessori che, con una sparuta maggioranza per essere risultati gli altri assessori assenti, hanno voluto deliberare la concessione di un contributo, ma su ben diverse basi amministrative e negoziali. Quindi se si farà o non si farà OsciA' lo dovrà deliberare solo ed esclusivamente il Consiglio Comunale attraverso una valutazione di costo efficacia circa la destinazione degli accennati 400 mila euro.Del resto, se si è giunti sino ad oggi senza che si assumesse alcuna decisione è per gli atti vili volti a responsabilizzare il sindaco e la sua maggioranza per i mancati finanziamenti integrativi che, a ben vedere, hanno fatto perdere tempo senza che ci si potesse organizzare in altro modo, in quanto il sindaco, per oltre due mesi, ha dovuto tentare di reperire finanziamenti aggiuntivi che poi non sono giunti e né sarebbero potuti mai giungere per la nota situazione congiunturale del momento che vede addirittura i comuni in deficit a rischio dei pagamenti degli stipendi, in quanto la Regione non ha ancora ottenuto dal governo centrale le compensazioni finanziarie per l'ici, per cui andrebbero oggi additati alla pubblica opinione gli autori di quel manifestino divulgato ed apposto al portale del Comune per notizie volte a turbare la pubblica quiete, fuori da ogni deontologia politica, perché accusare un sindaco, quale funzionario pubblico, sia pure onorario, per un presunto disastro Oscià, perché non giungono i fondi complementari è stato ed è fatto gravissimo. Sicchè il sottoscritto e così tutti i consiglieri voteranno secondo coscienza e non abbandoneranno sicuramente il Nostro Maestro Baglioni che è luce per la nostra Terra, anzi per il nostro Mare. Il consigliere comunale Andrea Montana |
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In relazione ad articoli giornalistici apparsi nei giorni scorsi circa la questione OSCIA', con riferimento alla revoca da parte della stessa Giunta Comunale del provvedimento di concessione del contributo di 400mila euro a favore della Fondazione Oscià, mi è doveroso precisare quale consigliere del gruppo di maggioranza quanto segue. La Giunta non ha inteso, con il suo atto, decidere alcunché in ordine allo svolgimento della manifestazione stessa, ma solo adempiere ad un proprio specifico dovere amministrativo, in quanto la precedente deliberazione di spesa era rivolta a finanziare il consueto spettacolo che si sarebbe dovuto svolgere nelle tradizionali tre serate, laddove la stessa Fondazione Oscià che cura e gestisce la manifestazione medesima, con nota in data 11 luglio 2008, nel fare pervenire il programma della 6^ edizione, quella che appunto si svolgerà quest'anno, prevede un "Concerto Baglioni" per una sola serata con la riproduzione su uno schermo di quelle svolte in precedenza. A questi fini il Sindaco di Lampedusa e Linosa, con propria nota prot. n. 8712 del 10 u.s., ha prontamente allertato i Consiglieri Comunali sulla nuova configurazione della manifestazione che - è bene ricordarlo - è prevista dalle norme governative come " Festival di cultura musicale Oscià", e ciò in relazione alle attribuzioni che sono proprie del Consiglio Comunale, quali indicate dall'articolo 42 della legge sull' ordinamento degli enti locali che fa'obbligo di sentire il Consiglio stesso quando trattasi di deliberare sui i programmi ed i piani finanziari, senza considerare poi che tale Organo è titolare esclusivo della funzione di indirizzo e di controllo amministrativo. A fronte di un impegno finanziario di oltre 525 mila euro, perché tanto è l'onere che si dovrà sostenere per una serata, cioè oltre un miliardo di vecchie lire, non è giusto che la responsabilità, al riguardo, non solo politica ma anche amministrativa innanzi alla Corte dei conti, di cui la minoranza se ne fa impropriamente vessillo per le proprie ragioni politiche, debba ricadere su quei pochi assessori che, con una sparuta maggioranza per essere risultati gli altri assessori assenti, hanno voluto deliberare la concessione di un contributo, ma su ben diverse basi amministrative e negoziali. Quindi se si farà o non si farà OsciA' lo dovrà deliberare solo ed esclusivamente il Consiglio Comunale attraverso una valutazione di costo efficacia circa la destinazione degli accennati 400 mila euro.



