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Palmeri: LETTERA APERTA Al Sig. Sindaco di Lampedusa e Linosa Bernardino De Rubeis PDF Stampa E-mail
Scritto da AcquaDiPoppa   
lunedì, 21 luglio 2008 20:18
ImageCaro Sig. Sindaco,
Siamo profondamente sconcertati e delusi per il modo in cui sia lei che "illustri" esponenti della sua giunta, continuano a denigrare e sminuire con volgari ed offensivi comunicati stampa, l'importante manifestazione O'Scià di cui Lampedusa e i lampedusani sono orgogliosi e onorati di ospitare. Credo che ormai questa amministrazione abbia superato il limite della decenza. Non era mai successo nella storia dell'isola, strumentalizzare o peggio boicottare non sappiamo per quali fini speculativi, una manifestazione di prestigio internazionale, che grazie a Claudio Baglioni  l'isola di Lampedusa oggi occupa uno dei primi posti nella classifica internazionale quale simbolo di solidarietà ed integrazione culturale fra i popoli.
Sinceramente Sig. Sindaco, non ci viene difficile pensare che non è da tutti intuire e capire il motivo per cui è nata O'Scià, e quale è il suo vero obbiettivo. Sicuramente non quello di trasformarsi in una festa paesana (come forse lei e la sua amministrazione vorrebbe). Claudio Baglioni in questi anni con la sua professionalità ed il suo alto senso umanitario ha saputo egregiamente coniugare musica, poesia e parole in strumento di pace ,solidarietà e fratellanza, lanciando da questa piccola isola del Mediterraneo un messaggio forte e chiaro ai potenti della Terra contro lo sfruttamento degli esseri umani, e  fermare gli autori che barbaramente a ritmo sempre maggiore sono responsabili della perdita di vite umane  in mare con i cosi chiamati "viaggi della speranza".
Chi  per le sue fortune si trova ad occupare un ruolo istituzionale  almeno abbia il buon senso di non alimentare le  polemiche con ridicoli comunicati di basso profilo culturale che offendono e mortificano soprattutto i cittadini di Lampedusa che al contrario di qualcuno hanno ben capito l' importanza  e il significato di O'Scià risorsa irrinunciabile per il riscatto civile e socio economico di Lampedusa.

Sindaco ancora una volta la invitiamo pubblicamente ad una sana ed attenta riflessione, prima di intraprendere iniziative avventuristiche  e dannose per il futuro di Lampedusa,  abbandoni i mal consiglieri, e gli speculatori che vorrebbero condizionare il futuro delle nostre isole, dia ascolto alla gente comune, a coloro che lo hanno votato ai veri protagonisti, sgombriamo il campo da inutili risentimenti, da equivoci, da peccati di protagonismo, perché abbiamo una grande responsabilità sulle spalle guidare e servire la nostra gente, evitiamo che i nostri giovani domani ci malediranno  per gli errori irreparabili che abbiamo commesso. Oggi, siamo ancora in tempo per rimediare e recuperare, aspettiamo da lei sig. Sindaco un segnale forte e convinto, si faccia tramite presso le istituzioni regionali e nazionali, affinché la manifestazione O'Scià venga istituzionalizzata, e diventi un  simbolo irrinunciabile da svolgersi ogni anno nell'isola di Lampedusa..
Su questa strada Sig. Sindaco siamo pronti a seguirla e collaborare.

Un' amministrazione, sig sindaco, che è stata votata ed è attesa dai cittadini come panacea di tutti i mali, che in campagna elettorale si è presentata come forza di reale cambiamento,e oggi sarebbe l'unica responsabile che decreterebbe la fine di O' Scià  a nostro avviso sarebbe anche la fine ingloriosa del suo mandato e della sua giunta.
Noi staremo come sentinelle attente è compito invero di una opposizione attenta richiamare l'attenzione dei cittadini sulla sorte del consenso elettorale espresso, e non si aspetti sconti di sorta, saremo vigili e attenti e grideremo con tutte le nostre forze e i nostri mezzi le inadempienze di volta in volta rilevate: è il gioco della democrazia che tutti dobbiamo rispettare, è il giudizio degli elettori a cui ci dobbiamo sottomettere.
 
Giuseppe Palmeri
GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO
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