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O Scià 2008: 'CONCERTO-STORIA' DI BAGLIONI il 27 settembre |
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Scritto da AcquaDiPoppa
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sabato, 05 luglio 2008 14:39 |
 Una piccola storia, quella di un evento musicale, dentro una grande e dolorosa storia che racconta di un esodo disperato di migliaia di migranti, spinti sulle loro barche di fortuna verso l'Europa dal sogno di un'esistenza decente. S abato 27 settembre, alle 21, sulla spiaggia della Guitgia nell'isola di Lampedusa, in occasione della sesta edizione di O'scia', Claudio Baglioni terra' uno straordinario 'concerto-storia', per raccontare il percorso compiuto da questo progetto. La storia di O'scia' - grande musica, momenti emozionanti, ma anche aneddoti, curiosita', retroscena - verra' ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti, attori che hanno animato le prime cinque edizioni della rassegna e ai videomessaggi di quanti avrebbero partecipato agli eventi previsti nelle otto giornate in programma per l'edizione di quest'anno. Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione O'scia' - impossibilitata ad ospitarli, sia per l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare tanto la logistica che la parte artistica - la loro testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O'scia' si batte. "Cantero' e raccontero' una doppia nostalgia", ha spiegato Baglioni: "Nostalgia del passato e nostalgia del futuro. Mi riferisco, innanzitutto, alla storia di questi primi cinque anni del progetto O'scia'.
Un progetto che, partito quasi in sordina con un mio primo concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia, e' cresciuto al punto da diventare una tra le piu' importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale, non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa". Con "nostalgia del futuro", Baglioni si riferisce, invece, "alla speranza che il sostegno amico di quanti hanno sostenuto questo progetto si faccia vento nuovo in grado di sospingere ancora la piccola barca di carta da musica di O'scia' lungo la rotta dell'incontro e dell'integrazione tra le culture. Una rotta non facile, ma indispensabile da seguire, se si vuole davvero contribuire a costruire un futuro di serenita', pace e sviluppo equilibrato per tutta l'area del Mediterraneo e per l'Europa".
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