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IMMIGRATI/ RONCHI A LAMPEDUSA: PERFETTO FUNZIONAMENTO CSPA PDF Stampa E-mail
Scritto da AcquaDiPoppa   
lunedì, 30 giugno 2008 14:54
ImageIl ministro delle Politiche comunitarie, Andrea Ronchi, ha visitato stamane il Centro di sicurezza e prima accoglienza di Lampedusa. Insieme a lui, il sindaco dell'isola Bernardino De Rubeis ed il vicesindaco leghista Angela Maraventano. "Voglio ringraziare gli operatori, i volontari e le forze dell'ordine da parte del Governo e di tutto il mondo politico per lo sforzo enorme che porta ottimi frutti. Ringrazio - ha detto Ronchi - l'amministrazione comunale per aver affrontato l'emergenza quotidiana. Abbiamo potuto tutti vedere il perfetto funzionamento del centro. La macchina funziona nonostante viaggi su cifre importanti". E in effetti, in quanto a cifre, il centro è sempre al suo limite: collaudato per 400 presenze, sono attualmente presenti 620 immigrati. Ma fino a giovedì scorso, nel centro, erano ospitate 1.664 persone, spesso costrette a dormire a cielo aperto su dei materassi, come spiega lo stesso sindaco. Anche i cronisti hanno potuto visitare il centro. Gli immigrati, a causa del gran caldo estivo, attendevano l'arrivo del ministro cercando le zone d'ombra presso le quali ripararsi. Questa notte, ha spiegato l'amministrazione del centro, sono giunti nella struttura 45 nuovi immigrati. Il centro di Lampedusa non è un Cpt ma solo un centro di accoglienza temporaneo: la media per ogni immigrati è di sette giorni di permanenza, dopo i quali vengono trasferiti nei Cpt veri e propri.
Alcuni giorni fa il sindaco di Lampedusa aveva invocato il filo spinato per evitare che gli immigrati potessero fuggire dalla struttura. "Era una provocazione, ora si stanno montando dei pannelli in plexiglass", ha spiegato Ronchi, prendendo visione dei lavori in corso.

All'interno, ha spiegato Cono Galipò, amministratore delegato della struttura, il centro può contare su un padiglione sanitario anche se i problemi sanitari più ricorrenti sono la scabbia e la varicella.

Anche nelle situazioni di emergenza, ha assicurato Calipò, "il centro non era al collasso. Negli ultimi sei mesi gli arrivi sono quantificabili in circa 9.300 unità - ha aggiunto - un dato vicino alle diecimila unità che si sono contate tra il primo giugno e il 31 dicembre del 2007".

Fonte: http://notizie.alice.it
Ultimo aggiornamento ( lunedì, 30 giugno 2008 14:57 )
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