
«Si parla tanto in questi giorni delle zone da inserire o escludere dal patrimonio
Unesco, spaziando dalle Eolie alle Dolomiti. Ma sembra che ci si stia dimenticando di un tesoro che abbiamo sotto gli occhi: l’incontaminata isola di
Lampedusa». Lo dice il presidente della commissione al Bilancio,
on. Michele Cimino . «Sarebbe veramente il caso – continua Cimino - di inserire la spiaggia di Lampedusa, la popolarissima "isola dei Conigli", dove le tartarughe
Caretta Caretta depositano le uova, il mare è cristallino e i lidi incontaminati, nel registro dei tesori dell’Unesco. Cosa altrimenti lo è se non la perfetta simbiosi e armonia tra uomo e natura? «Bisogna farsi attivi sostenitori della causa:Lampedusa patrimonio dell’umanità». Il parlamentare regionale lancia quindi un appello a tutti, politici, amministrtaoi, ambientalisti e semplici appassionati, a fare sentire la loro voce per perorare la causa di questa isola tropicale del Mediterraneo. Collegamenti e sbarchi di clandestini a parte, infatti, è evidente che le Pelagie hanno caratteristiche già note e apprezzate per la bellezza dei luoghi, del mare, della natura, del clima e...della gente che meritano l’attenzione dell’Unesco.