| De Rubeis: "Il Governo č assente" |
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| Scritto da AcquaDiPoppa | |
| domenica, 19 agosto 2007 12:53 | |
Non si fermano gli sbarchi di clandestini sull'isola di Lampedusa, primo approdo in terra italiana per gli stranieri provenienti dal Nordafrica. Un barcone di circa 18 metri con 249 extracomunitari a bordo, tra cui 18 donne e due neonati, è giunto stamane verso le 5,50 all'imboccatura del porto. Una motovedetta della guardia costiera ha poi fatto attraccare il natante.Gli immigrati sono stati portati nel centro di prima accoglienza. Secondo la capitaneria di porto uno dei due neonati potrebbe essere nato da 15-20 giorni. Fanno eco le parole del primo cittadino di Lampedusa pronunciate ieri in merito ai ripetuti sbarchi. "Basta a sbarchi di Stato, con motovedette che vanno a prendere gli immigrati quasi a casa loro e li portano qui": è la "denuncia" del sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, che parla di "Governo assente e disinteressato" all'isola delle Pelagie."Siamo stanchi dell'assistenza umanitaria falsa - aggiunge il sindaco - di militari che vanno a prelevare barconi a 70 miglia di distanza, motivando l'intervento con problemi di soccorsi in mare. La nostra isola non ne può più". De Rubeis chiede un segnale forte da parte del Governo centrale come, ipotizza, "la defiscalizzazione nell'isola". E torna a sollecitare la chiusura del centro di accoglienza perchè, spiega, "così a Lampedusa ce ne sono due, tanto sono sempre pieni di immigrati e scafisti, trasformati in loro alberghi. Se queste persone - osserva il sindaco - vedono che sono accolti bene e trattati meglio non smetteranno di arrivare. E lo Stato non riesce ad aiutare i lampedusani: pensate che quest'anno non potremo aprire le scuole perché i locali sono fatiscenti e non ci hanno inviato in tempo i fondi necessari per il loro recupero. Qui l'emergenza è continua - conclude il sindaco - e la gente è stanca, pronta a dire basta anche con manifestazioni eclatanti, ma lo Stato non ci ascolta." Fonte: Ansa |
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Non si fermano gli sbarchi di clandestini sull'isola di Lampedusa, primo approdo in terra italiana per gli stranieri provenienti dal Nordafrica. Un barcone di circa 18 metri con 249 extracomunitari a bordo, tra cui 18 donne e due neonati, è giunto stamane verso le 5,50 all'imboccatura del porto. Una motovedetta della guardia costiera ha poi fatto attraccare il natante.Gli immigrati sono stati portati nel centro di prima accoglienza. Secondo la capitaneria di porto uno dei due neonati potrebbe essere nato da 15-20 giorni. Fanno eco le parole del primo cittadino di Lampedusa pronunciate ieri in merito ai ripetuti sbarchi. "Basta a sbarchi di Stato, con motovedette che vanno a prendere gli immigrati quasi a casa loro e li portano qui": è la "denuncia" del sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, che parla di "Governo assente e disinteressato" all'isola delle Pelagie.



