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Lampedusa. I nodi sono venuti al pettine, peccato che sono nodi trasformati in "vite umane".
Scritto da AcquaDiPoppa   
sabato, 04 aprile 2009 10:20
Image“Anche le dichiarazioni del  Presidente e mio caro amico Raffaele Lombardo, mi hanno fatto comprendere che tutto quello che questa Amministrazione ha fatto fino ad oggi per dire no ad un C.I.E. a Lampedusa, non è stato vano. Il nostro grido di aiuto continua a levarsi alto. Una preghiera di Aiuto per quanti tentano la traversata; Una richiesta di Aiuto per la nostra isola che attualmente è relegata a ruolo di carcere a cielo aperto. Sono stato tacciato di essere un fomentatore; sono stato additato come uno in cerca di gloria; sono stato “segnalato”come un agit-prop dalle forze dell’ordine; hanno detto di me che avrei velleità politiche; in certi momenti mi hanno persino detto di essere diventato RAZZISTA; fino a ieri, mi hanno dato del bugiardo; mi hanno persino minacciato di sollevarmi dalla carica di sindaco. Ma perché è accaduto tutto questo?
Una marea umana in cerca di avvenire, non può essere fermata con dei semplici proclami o con l’istituzione di un C.I.E. a Lampedusa. Non intendo fare politica internazionale, non rientra nei miei compiti e nelle mie competenze. Quello che ho sempre detto e cercato di fare comprendere è che Lampedusa non offre le condizioni perché possa esistere sul suo territorio un C.I.E.. Non ha gli spazi sufficienti; non vi sono i requisiti sanitari necessari e anche il centro di contrada Imbriacola non è adeguato per essere un C.I.E.. La protesta nata per contrastare la nascita a Lampedusa di un C.I.E., è stata sentita da tutta la popolazione, nessuno escluso. Oggi, è accaduto quello che tutti temevamo.
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A lampedusa arriva la T.A.C.
Scritto da AcquaDiPoppa   
lunedě, 30 marzo 2009 20:19

ImageAnche Lampedusa avrà una T.A.C., ad annunciarlo è stato l’assessore alla sanità delle Pelagie, dott. Antonio Mirabella. “ Si tratta dell’ennesima conquista importante dell’amministrazione De Rubeis. - ha dichiarato l’assessore Mirabella – Dopo il centro di emodialisi che ha fatto rientrare sull’isola  diversi nuclei familiari, a Lampedusa arriva la T.A.C.. Si tratta di una T.A.C. digitale di ultima generazione; i risultati degli esami potranno essere trasmessi da Lampedusa via internet in tempo reale, in qualsiasi ospedale del mondo. Da oltre un anno, - ha continuato Mirabella - il Comune di Lampedusa, ha sottoscritto una convenzione con la Clinica La Maddalena di Palermo, per consentire agli abitanti delle Pelagie di potere fare esami e visite direttamente, senza passare dalle lunghissime liste di attesa. Un modo questo che ha agevolato moltissimo i lampedusani e i linosani che hanno potuto fare visite specialistiche ed esami di vario tipo senza dovere attendere mesi. La T.A.C. digitale, è stata donata ai cittadini delle pelagie, dal prof. Guido Filosto (radiologo ed oncologo di fama internazionale), Presidente della casa di cura La Maddalena. Il prof. Filosto, ha sempre avuto a cuore le diverse problematiche degli isolani e ben conoscendo le questioni che attanagliano da sempre le due isole, ha voluto donare una T.A.C. alla collettività. Si tratta di un regalo importante, - ha infine concluso l’assessore – poiché oltre alla macchina, il prof. Guido Filosto mette a disposizione anche tutto quello che occorrerà per la manutenzione del macchinario. Nei prossimi giorni, ci incontreremo con i vertici della ASL 6 di Palermo per le procedure amministrative che dovranno essere esperite dal momento che il Poliambulatorio di Lampedusa, dipende dalla ASL palermitana. Abbiamo proposto il prof. Guido Filosto per la cittadinanza onoraria di Lampedusa; la procedura per il conferimento della cittadinanza onoraria è stata iniziata alcuni mesi addietro e non è escluso che sarà portata in consiglio comunale a breve”.

Ultimo aggiornamento ( lunedě, 30 marzo 2009 22:30 )
Lampedusa: l'opposizione favore del Comitato che ha organizzato la petizione popolare contro il CIE
Scritto da AcquaDiPoppa   
lunedě, 30 marzo 2009 20:13

ImageIl gruppo Consiliare di opposizione si schiera a favore del Comitato che ha organizzato la petizione popolare per dire no al C.I.E a Lampedusa e chiedere l’immediata chiusura della centro dell’ ex Base Loran. Domani partirà la mobilitazione tramite petizione popolare per dire un netto no al C.I.E a Lampedusa voluto dal Ministro Maroni, il comitato spontaneo che si è formato vede impegnati gli ex sindaci Dr. Bruno Siragusa, il Prof. Giovanni Fragapane, Giusy Nicolini di Legambiente , il sig. Giacomo Sferlazzo presidente del Comitato dei Genitori di Lampedusa, l’avvocato Paola La Rosa oltre a numerosi giovani e cittadini di Lampedusa.“aderiamo convinti a questa forma di protesta e ci impegniamo tramite i nostri politici di appartenenza a consegnare le firme nelle mani del capo dello Stato On. Napolitano e al Ministro Maroni dichiara il capogruppo del PD Peppino Palmeri”Invitiamo dunque tutti i cittadini di Lampedusa a firmare la petizione “ NO C.I.E” ed a essere uniti in difesa di Lampedusa e del nostro territorio, quello che chiediamo è che, l’attuale centro nell’ex Base Loran deve essere chiuso immediatamente e quello di contrada Imbriacola deve tornare ad essere un centro di soccorso e prima accoglienza, come ere negli anni scorsi, no dunque ad un C.I.E, solo così a Lampedusa può ritornare quella tranquillità e serenità di isola felice, aperta all’ospitalità e all’accoglienza ma no ad un’ isola “galera” conclude Palmeri.

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